Sotto il cielo aperto c’è uno spazio circolare, delimitato da rami intrecciati. Al suo interno due personaggi pieni di stupore. Per loro la natura diventa emozione, gioco e scoperta. ‘WonderMe’ è uno spettacolo poetico, utilizza poche parole, molte sonorità e azioni, musica dal vivo, giochi di relazione. Usa i materiali che la natura offre. E’ uno spettacolo di teatro in natura per l’infanzia. Racconta di meraviglia, di amicizia, di prime volte. Alla fine i piccoli spettatori vicini al grande cerchio sono invitati, anche loro, a giocare e a meravigliarsi.

‘Wonder-Me’ è uno spettacolo teatrale a cielo aperto, un desiderio che non solo porta il teatro fuori dal teatro, ma lo colloca all’interno dell’ambiente naturale e delle sue meraviglie. Un evento teatrale pensato per essere proposto all’aperto, all’interno di una scenografia naturale e con riferimento alla stagione in corso in quel momento. L’alternarsi delle stagioni porta nuove meraviglie agli occhi grandi di chi sa stupirsi. Colori, azioni, giochi ed emozioni cambiano al ritmo delle stagioni, come gli stupori e le scoperte di ogni giorno. Perché la vita dei bambini è piena di “meravigliose prime volte”!

Sotto il cielo aperto c’è uno spazio circolare, delimitato da rami intrecciati. Al suo interno due personaggi pieni di stupore. Per loro la natura diventa emozione, gioco e scoperta. ‘WonderMe’ è uno spettacolo poetico, utilizza poche parole, molte sonorità e azioni, musica dal vivo, giochi di relazione. Usa i materiali che la natura offre. E’ uno spettacolo di teatro in natura per l’infanzia. Racconta di meraviglia, di amicizia, di prime volte. Alla fine i piccoli spettatori vicini al grande cerchio sono invitati, anche loro, a giocare e a meravigliarsi.

‘Wonder-Me’ è uno spettacolo teatrale a cielo aperto, un desiderio che non solo porta il teatro fuori dal teatro, ma lo colloca all’interno dell’ambiente naturale e delle sue meraviglie. Un evento teatrale pensato per essere proposto all’aperto, all’interno di una scenografia naturale e con riferimento alla stagione in corso in quel momento. L’alternarsi delle stagioni porta nuove meraviglie agli occhi grandi di chi sa stupirsi. Colori, azioni, giochi ed emozioni cambiano al ritmo delle stagioni, come gli stupori e le scoperte di ogni giorno. Perché la vita dei bambini è piena di “meravigliose prime volte”!

Sotto il cielo aperto c’è uno spazio circolare, delimitato da rami intrecciati. Al suo interno due personaggi pieni di stupore. Per loro la natura diventa emozione, gioco e scoperta. ‘WonderMe’ è uno spettacolo poetico, utilizza poche parole, molte sonorità e azioni, musica dal vivo, giochi di relazione. Usa i materiali che la natura offre. E’ uno spettacolo di teatro in natura per l’infanzia. Racconta di meraviglia, di amicizia, di prime volte. Alla fine i piccoli spettatori vicini al grande cerchio sono invitati, anche loro, a giocare e a meravigliarsi.

‘Wonder-Me’ è uno spettacolo teatrale a cielo aperto, un desiderio che non solo porta il teatro fuori dal teatro, ma lo colloca all’interno dell’ambiente naturale e delle sue meraviglie. Un evento teatrale pensato per essere proposto all’aperto, all’interno di una scenografia naturale e con riferimento alla stagione in corso in quel momento. L’alternarsi delle stagioni porta nuove meraviglie agli occhi grandi di chi sa stupirsi. Colori, azioni, giochi ed emozioni cambiano al ritmo delle stagioni, come gli stupori e le scoperte di ogni giorno. Perché la vita dei bambini è piena di “meravigliose prime volte”!

Q come Scuola è un monologo teatrale. Racconta la storia di Giovanna, una “ragazza difficile”: sullo sfondo ha una situazione familiare complicata e a scuola le regole le stanno strette. È una ragazza sveglia e ha in testa un fiume di domande alle quali non sa rispondere e alle quali non sanno rispondere nemmeno gli adulti attorno a lei. Per questo porta con sé una solitudine e un dolore invisibile, che non sa nominare e che nasconde sotto la sua faccia insolente. Tra una disavventura e una mattinata dal preside, Giovanna viene scelta dai compagni come rappresentante di classe, trovandosi davanti l’occasione per scrivere regole tutte nuove, per farsi sentire, per una volta, per lasciarsi vedere e magari essere presa sul serio.

Q come Scuola affronta il tema delle regole, sia in ambito sociale che scolastico: concetti come libertà, dovere, diritto, spesso perdono il loro valore non avendo riferimenti concreti, e a volte gli studenti ignorano i diritti che posseggono e di conseguenza non si occupano dei doveri che li riguardano. Affronta il tema della solitudine e della marginalità, condizione sentita da molti ragazzi, che li affraterna, qualunque storia familiare abbiano sullo sfondo. Nasce dalla domanda più dirompente: … Perchè?

Q come Scuola è un monologo teatrale. Racconta la storia di Giovanna, una “ragazza difficile”: sullo sfondo ha una situazione familiare complicata e a scuola le regole le stanno strette. È una ragazza sveglia e ha in testa un fiume di domande alle quali non sa rispondere e alle quali non sanno rispondere nemmeno gli adulti attorno a lei. Per questo porta con sé una solitudine e un dolore invisibile, che non sa nominare e che nasconde sotto la sua faccia insolente. Tra una disavventura e una mattinata dal preside, Giovanna viene scelta dai compagni come rappresentante di classe, trovandosi davanti l’occasione per scrivere regole tutte nuove, per farsi sentire, per una volta, per lasciarsi vedere e magari essere presa sul serio.

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