La bancarella dell’Arte Teatrale è un progetto itinerante che vuole portare il teatro nei mercati attraverso piccole performance interattive con il pubblico seguendo la modalità della compravendita del mercato in forma gratuita.

L’idea è quella di rendere LA CULTURA (in questo specifico caso l’ARTE TEATRALE)  genere di consumo come la merce che si trova abitualmente in un mercato offrendo generi per tutti gusti e tutte le fasce d’età.

Nello specifico questa iniziativa nasce sul territorio della Città di Verbania e verrà replicata da Luglio a Novembre 2023.

https://www.facebook.com/labancarelladellarteteatrale

La bancarella dell’Arte Teatrale è un progetto itinerante che vuole portare il teatro nei mercati attraverso piccole performance interattive con il pubblico seguendo la modalità della compravendita del mercato in forma gratuita.

L’idea è quella di rendere LA CULTURA (in questo specifico caso l’ARTE TEATRALE)  genere di consumo come la merce che si trova abitualmente in un mercato offrendo generi per tutti gusti e tutte le fasce d’età.

Nello specifico questa iniziativa nasce sul territorio della Città di Verbania e verrà replicata da Luglio a Novembre 2023.

https://www.facebook.com/labancarelladellarteteatrale

La bancarella dell’Arte Teatrale è un progetto itinerante che vuole portare il teatro nei mercati attraverso piccole performance interattive con il pubblico seguendo la modalità della compravendita del mercato in forma gratuita.

L’idea è quella di rendere LA CULTURA (in questo specifico caso l’ARTE TEATRALE)  genere di consumo come la merce che si trova abitualmente in un mercato offrendo generi per tutti gusti e tutte le fasce d’età.

Nello specifico questa iniziativa nasce sul territorio della Città di Verbania e verrà replicata da Luglio a Novembre 2023.

https://www.facebook.com/labancarelladellarteteatrale

IL TEATRO NEI PAESI, giunto alla sua 3° edizione, è un progetto teatrale itinerante che crea incursioni artistiche nelle piazze dei piccoli comuni e le loro frazioni. Un Ape Piaggio trasformato in un teatro è il luogo d’incontro scelto da Progetto RESCUE! per promuovere l’uso culturale e sociale dello spazio pubblico come risorsa imprescindibile di questo momento storico.
Parate, laboratori, spettacoli e concerti per entrare in contatto con le piccole comunità ed avvicinarle, in modo semplice e diretto, alla pratica artistica e allo spettacolo dal vivo.

www.progettorescue.com

IL TEATRO NEI PAESI, giunto alla sua 3° edizione, è un progetto teatrale itinerante che crea incursioni artistiche nelle piazze dei piccoli comuni e le loro frazioni. Un Ape Piaggio trasformato in un teatro è il luogo d’incontro scelto da Progetto RESCUE! per promuovere l’uso culturale e sociale dello spazio pubblico come risorsa imprescindibile di questo momento storico.
Parate, laboratori, spettacoli e concerti per entrare in contatto con le piccole comunità ed avvicinarle, in modo semplice e diretto, alla pratica artistica e allo spettacolo dal vivo.

www.progettorescue.com

Teatro-canzone in tutte le lingue con le cittadine e i cittadini del mondo

Avreste mai pensato di sentir cantare Georges Brassens in russo, greco, giapponese o addirittura in latino?

Ci troviamo di fronte al cantautore più tradotto al mondo.

Brassens è popolare in Francia quanto i Beatles in Gran Bretagna. Anche l’Italia vanta traduttori illustri, come De Andrè, Mèdail e Svampa, che ha avuto l’intuizione di tradurre in dialetto milanese, lingua che possiede la musicalità del francese, trasportando la deformante ironia brassensiana dalle banlieues parigine alle periferie milanesi, dove Nanni Svampa ha incontrato la coppia di cantautori milanesi, lanciandoli agli esordi e affidandogli l’apertura del famoso “Il mio concerto per Brassens”.  In quell’occasione li ha battezzati “Duperdu” con un magistrale esercizio di traduzione dal nome originale “Duo perduto”.

I capolavori del Maestro dei Gufi sono divenuti riferimento per moltissimi cantautori, che gli hanno inviato audiocassette da tutto il mondo: un inestimabile archivio internazionale donato da Svampa ai Duperdu, come testimone di nozze insieme alla moglie Dina. Con il debutto dello spettacolo Babylon Brassens la raccolta entrerà ufficialmente nell’Archivio Storico Cabaret Italiano di Flavio Oreglio.

I Duperdu hanno fatto tesoro di tale eredità e propongono qui pillole di questa sterminata produzione, scegliendo le versioni più insolite e sorprendenti, non mancheranno citazioni degli innumerevoli italiani che hanno tradotto nel loro dialetto e, naturalmente, le famosissime traduzioni svampiane. I Duperdu arricchiscono questo straniante carosello con le personalissime versioni che hanno osato comporre, contagiati dal sacro fuoco della traduzione.

Il tour propone in ogni tappa l’adattamento dello spettacolo “Babylon Brassens”, con in apertura i Duperdu che eseguono La Canzone Fattapposta per il luogo che li ospita. Seguono divertenti  momenti interazione con il pubblico chiamato a partecipare traducendo i brani nella propria lingua di origine

La tournée continua on-line! Alla fine del tour, i video che documentano lo spettacolo, saranno caricati sull’app Izi.travel diventando tappe di una mappa virtuale che consentirà a tutti di ripercorrere e rivivere le giornate di spettacolo!

Teatro-canzone in tutte le lingue con le cittadine e i cittadini del mondo

Avreste mai pensato di sentir cantare Georges Brassens in russo, greco, giapponese o addirittura in latino?

Ci troviamo di fronte al cantautore più tradotto al mondo.

Brassens è popolare in Francia quanto i Beatles in Gran Bretagna. Anche l’Italia vanta traduttori illustri, come De Andrè, Mèdail e Svampa, che ha avuto l’intuizione di tradurre in dialetto milanese, lingua che possiede la musicalità del francese, trasportando la deformante ironia brassensiana dalle banlieues parigine alle periferie milanesi, dove Nanni Svampa ha incontrato la coppia di cantautori milanesi, lanciandoli agli esordi e affidandogli l’apertura del famoso “Il mio concerto per Brassens”.  In quell’occasione li ha battezzati “Duperdu” con un magistrale esercizio di traduzione dal nome originale “Duo perduto”.

I capolavori del Maestro dei Gufi sono divenuti riferimento per moltissimi cantautori, che gli hanno inviato audiocassette da tutto il mondo: un inestimabile archivio internazionale donato da Svampa ai Duperdu, come testimone di nozze insieme alla moglie Dina. Con il debutto dello spettacolo Babylon Brassens la raccolta entrerà ufficialmente nell’Archivio Storico Cabaret Italiano di Flavio Oreglio.

I Duperdu hanno fatto tesoro di tale eredità e propongono qui pillole di questa sterminata produzione, scegliendo le versioni più insolite e sorprendenti, non mancheranno citazioni degli innumerevoli italiani che hanno tradotto nel loro dialetto e, naturalmente, le famosissime traduzioni svampiane. I Duperdu arricchiscono questo straniante carosello con le personalissime versioni che hanno osato comporre, contagiati dal sacro fuoco della traduzione.

Il tour propone in ogni tappa l’adattamento dello spettacolo “Babylon Brassens”, con in apertura i Duperdu che eseguono La Canzone Fattapposta per il luogo che li ospita. Seguono divertenti  momenti interazione con il pubblico chiamato a partecipare traducendo i brani nella propria lingua di origine

La tournée continua on-line! Alla fine del tour, i video che documentano lo spettacolo, saranno caricati sull’app Izi.travel diventando tappe di una mappa virtuale che consentirà a tutti di ripercorrere e rivivere le giornate di spettacolo!

Teatro-canzone in tutte le lingue con le cittadine e i cittadini del mondo

Avreste mai pensato di sentir cantare Georges Brassens in russo, greco, giapponese o addirittura in latino?

Ci troviamo di fronte al cantautore più tradotto al mondo.

Brassens è popolare in Francia quanto i Beatles in Gran Bretagna. Anche l’Italia vanta traduttori illustri, come De Andrè, Mèdail e Svampa, che ha avuto l’intuizione di tradurre in dialetto milanese, lingua che possiede la musicalità del francese, trasportando la deformante ironia brassensiana dalle banlieues parigine alle periferie milanesi, dove Nanni Svampa ha incontrato la coppia di cantautori milanesi, lanciandoli agli esordi e affidandogli l’apertura del famoso “Il mio concerto per Brassens”.  In quell’occasione li ha battezzati “Duperdu” con un magistrale esercizio di traduzione dal nome originale “Duo perduto”.

I capolavori del Maestro dei Gufi sono divenuti riferimento per moltissimi cantautori, che gli hanno inviato audiocassette da tutto il mondo: un inestimabile archivio internazionale donato da Svampa ai Duperdu, come testimone di nozze insieme alla moglie Dina. Con il debutto dello spettacolo Babylon Brassens la raccolta entrerà ufficialmente nell’Archivio Storico Cabaret Italiano di Flavio Oreglio.

I Duperdu hanno fatto tesoro di tale eredità e propongono qui pillole di questa sterminata produzione, scegliendo le versioni più insolite e sorprendenti, non mancheranno citazioni degli innumerevoli italiani che hanno tradotto nel loro dialetto e, naturalmente, le famosissime traduzioni svampiane. I Duperdu arricchiscono questo straniante carosello con le personalissime versioni che hanno osato comporre, contagiati dal sacro fuoco della traduzione.

Il tour propone in ogni tappa l’adattamento dello spettacolo “Babylon Brassens”, con in apertura i Duperdu che eseguono La Canzone Fattapposta per il luogo che li ospita. Seguono divertenti  momenti interazione con il pubblico chiamato a partecipare traducendo i brani nella propria lingua di origine

La tournée continua on-line! Alla fine del tour, i video che documentano lo spettacolo, saranno caricati sull’app Izi.travel diventando tappe di una mappa virtuale che consentirà a tutti di ripercorrere e rivivere le giornate di spettacolo!

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Avreste mai pensato di sentir cantare Georges Brassens in russo, greco, giapponese o addirittura in latino?

Ci troviamo di fronte al cantautore più tradotto al mondo.

Brassens è popolare in Francia quanto i Beatles in Gran Bretagna. Anche l’Italia vanta traduttori illustri, come De Andrè, Mèdail e Svampa, che ha avuto l’intuizione di tradurre in dialetto milanese, lingua che possiede la musicalità del francese, trasportando la deformante ironia brassensiana dalle banlieues parigine alle periferie milanesi, dove Nanni Svampa ha incontrato la coppia di cantautori milanesi, lanciandoli agli esordi e affidandogli l’apertura del famoso “Il mio concerto per Brassens”.  In quell’occasione li ha battezzati “Duperdu” con un magistrale esercizio di traduzione dal nome originale “Duo perduto”.

I capolavori del Maestro dei Gufi sono divenuti riferimento per moltissimi cantautori, che gli hanno inviato audiocassette da tutto il mondo: un inestimabile archivio internazionale donato da Svampa ai Duperdu, come testimone di nozze insieme alla moglie Dina. Con il debutto dello spettacolo Babylon Brassens la raccolta entrerà ufficialmente nell’Archivio Storico Cabaret Italiano di Flavio Oreglio.

I Duperdu hanno fatto tesoro di tale eredità e propongono qui pillole di questa sterminata produzione, scegliendo le versioni più insolite e sorprendenti, non mancheranno citazioni degli innumerevoli italiani che hanno tradotto nel loro dialetto e, naturalmente, le famosissime traduzioni svampiane. I Duperdu arricchiscono questo straniante carosello con le personalissime versioni che hanno osato comporre, contagiati dal sacro fuoco della traduzione.

Il tour propone in ogni tappa l’adattamento dello spettacolo “Babylon Brassens”, con in apertura i Duperdu che eseguono La Canzone Fattapposta per il luogo che li ospita. Seguono divertenti  momenti interazione con il pubblico chiamato a partecipare traducendo i brani nella propria lingua di origine

La tournée continua on-line! Alla fine del tour, i video che documentano lo spettacolo, saranno caricati sull’app Izi.travel diventando tappe di una mappa virtuale che consentirà a tutti di ripercorrere e rivivere le giornate di spettacolo!